dicembre 11, 2017

Valutazione Rischi

Valutazione dei Rischi

Definizione

Il D.Lgs 81 08 definisce la valutazione dei rischi come Valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e saicurezza dei lavoratori presenti nell’ambito dell’organizzazione in cui essi prestano la propria attività, finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione e ad elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza (Art. 2 comma 1 lettera q); in sintesi, la Valutazione dei Rischi consiste in un esame sistematico di tutti gli aspetti dell’attività lavorativa per stabilire cosa può provocare danni ai lavoratori e se è possibile eliminare i rischi o quali misure preventive o di protezione adottare per ridurli al minimo.
Il Datore di Lavoro deve valutare tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, sia nella scelta dell’attrezzatura che nella predisposizione dei luoghi di lavoro, tenendo conto anche dei lavoratori esposti a rischi particolari, come rumore o vibrazioni.
La Valutazione è effettuata in collaborazione con l’RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) ed il Medico Competente (se la sorveglianza sanitaria risulta obbligatoria),previa consultazione dell’RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza).
I dati raccolti durante la valutazione vengono elaborati e vanno a comporre il Documento Programmatico di Valutazione dei Rischi.

Il Rischio Stress lavoro-correlato

Lo stress lavoro-correlato è uno squilibrio che si verifica qualora i lavoratori siano soggetti a situazioni avverse e nocive nel contenuto, nell’ambiente e nell’organizzazione del lavoro.
La Valutazioe del rischio stress lavoro-correlato è obbligatoria per tutte le aziende con almeno 1 dipendente, il decreto legislativo 81 08 menziona che La valutazione di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a), anche nella scelta delle attrezzature di lavoro e delle sostanze o dei preparati chimici impiegati, nonché nella sistemazione dei luoghi di lavoro, deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro – correlato, secondo i contenuti dell’accordo europeo dell’8 ottobre 2004….
La Valutazione consiste nello stabilire indicatori oggettivi ed individuabili appartenenti almeno a 3 famiglie distine:

  • Eventi Sentinella: Indici infortunistici, assenteismo, assenza per malattia, ferie non godute, rotazione del personale, turnover, procedimenti e sanzioni, segnalazioni del medico competente, lamentele dei lavoratori
  • Fattori di Contesto del Lavoro: ambiente e attrezzature di lavoro, carichi e ritmi di lavoro, orari e turni di lavoro, corrispondenza tra competenze dei lavoratori e requisiti professionali richiesti
  • Fattori di Contenuto del Lavoro: ruolo nell’organizzazione, autonomia decisionale e controllo, conflitti interpersonali, evoluzione della carriera, comunicazione

Se emergono situazioni di rischio stress lavoro-correlato rilevanti, è compito del Datore di Lavoro pianificare ed adottare opportuni interventi correttivi.
Nel caso in cui si rilevino elementi di rischio stress lavoro-correlato e le misure di correzione adottate si rivelino inefficaci, si procede ad una valutazione della percezione soggettiva dei lavoratori, con strumenti quali questionari ed interviste.

Il Rischio Rumore


Il Titolo VIII Capo II del D.Lgs 81 08 tratta il rischio da esposizione a rumore nell’ambiente di lavoro.
La valutazione (comunque sempre obbligatoria) con rilievi strumentali è superflua ed inutile ove sia chiara l’assenza di tale rischio (ad esempio in un ufficio), mentre è necessaria per quelle aziende che utilizzano attrezzi rumorosi (ad esempio un’officina) che potrebbero portare il lavoratore a superare le soglie limite di esposizione.

In questo caso Safety Quality, oltre a redigere il documento di valutazione, si occupa anche dei rilievi strumentali sul luogo di lavoro e della realizzazione delle schede tecniche per ogni lavoratore, elaborando quindi relazioni e rapporti come previsto dalla Legislazione vigente.

Il Rischio Vibrazioni

Il Titolo VIII Capo III del D.Lgs 81 08 tratta il rischio da esposizione a vibrazioni meccaniche nell’ambiente di lavoro.
E’ obbligatoria per quelle aziende che utilizzano attrezzi e/o macchinari vibranti (ad esempio un’officina) che potrebbero portare il lavoratore a superare le soglie limite di esposizione per le vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio (HAV) e al corpo intero (WBV).

Safety Quality, ove possibile, utilizza le banche dati (es. ISPESL) per individuare gli indici di esposizione a vibrazioni degli utensili e dei macchinari.
Qualora non fosse possibile utilizzare la banche dati per l’assenza dell’attrezzatura aziendale negli elenchi dei database di riferimento, Safety Quality è in grado di organizzare con tecnici specializzati i rilevi strumentali, elaborando pertanto relazioni e rapporti di Valutazione come da Legislazione vigente.
Ove sia palese l’assenza di tale rischio, non saranno necessari rilievi strumentali, pur rimanendo l’obbligo di valutare il rischio da esposizione a vibrazioni.

Il Rischio Chimico

Il Titolo IX Capo I del D.Lgs 81 08 tratta il rischio da esposizione ad agenti chimici.
E’ obbligatoria per quelle aziende che utilizzano prodotti chimici rilevanti durante il lavoro che potrebbero portare il lavoratore a superare le soglie limite di esposizione a queste sostanze, con le quali si può entrare in contatto sia per via inalatoria (in caso di polveri) che per contatto (in caso di sostanze chimiche solide o liquide).

Safety Quality utilizza il sistema di valutazione MoVaRisCh, che permette di individuare l’indice di esposizione a prodotti chimici in base a varie matrici, che descrivono per ogni sostanza utilizzata:

  • Proprietà chimico-fisiche (stato solido, gassoso, bassa volatilità, polveri)
  • Quantità in uso
  • Tipologia d’uso (sistema chiuso, uso controllato, uso dispersivo)
  • Tipologia di controllo (contenimento completo, aspirazione localizzata, segregazione, manipolazione diretta)
  • Tempo di Esposizione